Riqualificazione energetica. La detrazione fiscale sale al 65%.


La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica sale dal 55% al 65% e sarà possibile accedervi fino alla fine del 2013. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri con il Decreto Legge per le misure energetiche nell’edilizia. Per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 quindi spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali. 

La nuova detrazione del 65%, si concentrerà principalmente sugli interventi effettuati sull’involucro edilizio, i quali risultano essere i più idonei a ridurre in maniera sensibilmente i consumi energetici e migliorare l’efficienza energetica del proprio edificio.
La speranza del governo è che la proroga e l’aumento della percentuale della detrazione possano dare un forte impulso all’economia di settore e in particolare all'ambito dell' architettura sostenibile. Speranza alimentata anche dai risultati di una ricerca condotta dal Centro studi della Confederazione Nazionale degli Artigiani (CNA) e dal Cresme, con la quale si è dimostrato che le due agevolazioni generano un saldo positivo per lo Stato. Infatti “Tra il 1998 e il 2012 - spiega lo studio - lo Stato italiano ha incassato dall’attività avviata con gli incentivi 49,5 miliardi di euro, a fronte di minor gettito maturato pari a 31,7 miliardi di euro. Il saldo al 2012 è quindi positivo per 17,8 miliardi di euro”.

Dalla detrazione del 65% sono escluse le spese per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia e le spese per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, dal momento che tutti questi interventi sono agevolati dal Conto Termico.